Idrorepellente non vuol dire impermeabile. La differenza è di pochi minuti, ed è esattamente quella che salva un divano.

I tessuti idrorepellenti non impediscono all’acqua di passare: le rendono difficile bagnare la fibra. È una distinzione che sembra sottile e invece decide come si usa il materiale e cosa aspettarsi il giorno in cui qualcuno rovescia un bicchiere.

Che cosa fa il trattamento

Un trattamento idrorepellente superficiale abbassa l’affinità fra la fibra e i liquidi. La goccia, invece di allargarsi e penetrare, resta raccolta e appoggiata sopra: la si vede stare in equilibrio sul tessuto. Quel comportamento non è magia, è tempo guadagnato. Il liquido resta in superficie abbastanza a lungo da poter essere tamponato prima che raggiunga l’imbottitura.

Un tessuto impermeabile è un’altra cosa: ha una barriera continua, non lascia passare nulla e per lo stesso motivo non lascia passare neanche l’aria. Su una seduta è scomodo, perché non traspira. Per l’arredo, nella quasi totalità dei casi, si vuole l’idrorepellenza.

Quanto dura

Il trattamento è superficiale, quindi si consuma: con lo sfregamento nei punti di appoggio e con i lavaggi ripetuti. Non sparisce da un giorno all’altro, ma dopo qualche anno di uso intenso la goccia comincia ad allargarsi invece di restare raccolta. È il momento di ripristinarlo con un Protettivo tessuti, che si applica anche sui tessuti che non nascono trattati.

Quando servono davvero i tessuti idrorepellenti

Serve dove il rischio è quotidiano e il tempo di reazione è breve: ristorazione, hotellerie, sale d’attesa, case con bambini o animali. Serve molto meno su una poltrona da lettura in una camera. Vale la pena spenderci sopra quando la seduta viene usata mentre si mangia o si beve; molto meno quando il rischio è occasionale.

Un esempio a catalogo

tessuto Vogue è un velluto 100% poliestere da 420 gr/m² con trattamento idrorepellente superficiale, pensato per imbottito, contract e hotellerie. Il velluto, per la sua struttura a pelo, è il tessuto in cui la differenza si nota di più: senza trattamento un liquido scende fra i peli e raggiunge il fondo in pochi secondi.

Cosa fare quando succede

Tamponare, mai strofinare: strofinando si spinge il liquido dentro e si allarga l’alone. Si appoggia un panno assorbente e si preme, cambiando il punto del panno ogni volta. Solo dopo, se resta un segno, si interviene con un prodotto specifico, sempre provandolo prima in una zona nascosta. Le altre indicazioni stanno nella pagina Cura e manutenzione.